Le Experience sono speciali attività off-site progettate per piccoli gruppi aziendali.

Integrando formazione e ben-essere, offrono ai partecipanti occasioni di apprendimento che mescolano natura, gusto, cura di sé e relazione con l’Altro. Per saperne di più visita l’area del sito dedicata….

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Author: nicola castelli

"Una società che misura il tempo in termini di denaro ha in avversione l'ozio e per i moderni, infatti, tra ozio e miseria vi è un nesso di causa ed effetto, s'instaura una circolarità viziosa". Così scriveva il filosofo Salvatore Natoli nel 2001, mettendo in evidenza quanto nelle società occidentali (o occidentalizzate) contemporanee il concetto di ozio abbia assunto una connotazione decisamente negativa, problematica. L'enciclopedia Treccani lo conferma, definendo l'ozio "

Siamo molto felici di condividere una bella notizia: MensCorpore è ufficialmente un fornitore di Eudaimon, una delle prime e più importanti Società italiane che offrono servizi di welfare alle aziende. Nello specifico due sono le tipologie di proposte targate MensCorpore che, per ora, i dipendenti delle imprese-clienti di Eudaimon possono trovare sulla piattaforma digitale che viene messa loro a disposizione: da una parte abbiamo creato un set di 6 percorsi individuali fruibili a distanza, ognuno dedicato ad una diversa Sorgente del Ben-Essere, secondo il nostro modello; dall'altra ci sono delle esperienze off-site fruibili nell'area Langhe e Roero (CN) che mescolano immersione in natura, buon cibo e cura di sé. Per saperne di più mettiamo qui di seguito i link per scaricare le brochure

Da quali semi nasce Réva? Più che da semi, Réva nasce da vigneti, quelli che erano parte della vecchia tenuta di San Sebastiano, a Monforte d’Alba, e di cui si è innamorato Miroslav (Lekes, l’attuale proprietario) quando, nel 2013, decise di prenderla in mano per farla diventare una piccola struttura ricettiva (l’attuale resort) con cantina. Questi “semi” sono poi germogliati in altri progetti, come quello del Ristorante FRE, e stanno dando dei frutti interessanti. Cosa vi sta a cuore? Ci stanno a cuore le esperienze: quella del territorio, della cultura del luogo, ma anche quelle più edonistiche ma pur sempre con un elemento culturale importante, come quelle enogastronomiche. Ci  esperienze che chi ci visita può portar via con sé e conservare nel tempo. Rêva e il territorio

La difficile esperienza pandemica, già lontana e ancora minacciosa allo stesso tempo, ha comunque lasciato parecchi strascichi. Anche le aziende hanno dovuto ripensarsi, a partire dalla concezione stessa del lavoro. Si è parlato moltissimo di smart-working, modalità che l'emergenza sanitaria ha reso improvvisamente necessaria, laddove prima (in Italia) si trattava di sperimentazioni non particolarmente diffuse. E ora ci si domanda quanto questo modello persisterà a pandemia (del tutto) conclusa. A giudicare dai dati raccolti, pur con le molteplici difficoltà incontrate, il lavoro agile ha rivelato alcuni vantaggi e benefici, tanto sul piano organizzativo quanto su quello individuale. I problemi sono principalmente derivati da fatto che quello vissuto da molti italiani è stato in realtà un semplice "lavorare da casa" (con figli da gestire peraltro), ben diverso dal vero smart-working. Quest'ultimo prevede una ridefinizione della relazione fra Azienda e individuo in un'ottica di definizione più precisa e condivisa degli obiettivi e una maggior fiducia reciproca rispetto al loro raggiungimento. In estrema sintesi, il passaggio da una "cultura del cartellino" ad una cultura del risultato. Ma ci sono altre esigenze con cui persone e organizzazioni già si stavano confrontando e che l'epidemia di Covid ha reso ancora più evidenti: prima fra tutte il bisogno di ben-essere, cioè il desiderio di vivere e lavorare in contesti che tutelino e promuovano la salute psicofisica e relazionale. Per un'azienda questo significa rimettere in discussione l'assioma che vede nella generazione di profitto economico il primo e incontrastato obiettivo, il senso stesso della sua esistenza. Passare da profitto a valore e integrare la mera dimensione economica con quella personale, sociale e ambientale non è una sciocchezza! A tutto ciò dobbiamo sommare, o meglio tutto questo va inquadrato nelle semplici e spietate verità che la Natura (se così vogliamo chiamarla) ci ha ricordato senza mezze misure: non siamo immortali, non siamo isole e non siamo i padroni del mondo. La qualità (e prima ancora la possibilità) della nostra vita sulla terra interdipende da una molteplicità di fattori che sarebbe il caso di considerare con maggior attenzione, a partire dalla disponibilità di risorse naturali (aria inclusa!) fino alla convivenza e il rispetto delle altre specie animali e vegetali. Insomma, l'impressione è che sviluppare un approccio smart al lavoro, passaggio già di per sé non banale, non sia oggi più sufficiente. In una fase storica così delicata come quella in cui ci troviamo, bisogna allargare la prospettiva e coltivare una visione più ampia. A noi piace parlare di WISE-working, una "filosofia applicata" che, trasformando la parola in acronimo, possiamo ricondurre a 4 principi di base: Well-being: centralità del ben-essere complessivo di tutte le persone che animano un’organizzazione; Interdipendence: riconoscimento del vincolo di interdipendenza che lega tutte “le parti” di cui è composto un sistema organizzativo, i suoi molteplici interlocutori e l’ambiente fisico, sociale e naturale in cui è immerso; Sense & Susteinability: capacità di dare senso al lavoro quotidiano - anche in relazione alla sua sostenibilità complessiva nel tempo (compreso l’equilibrio vita-lavoro) - e possibilità di contribuire alle decisioni organizzative che alimentano il commitment e il sentimento di cura verso l’organizzazione, della quale ci si sente parte integrante; Empathy: valorizzazione della dimensione relazionale e cooperativa, riconosciuta come segno distintivo di una comunità umana sana. Per un approfondimento più dettagliato di quanto brevemente riassunto in questo articolo, invitiamo il lettore a scaricare il nostro paper, che raccoglie: i dati delle ricerche più recenti e significative relative allo smart-working pre, durante e post Covid; le evidenze emerse dagli studi rispetto alle aspettative di ben-essere all'interno dei contesti organizzativi; una definizione più precisa del significato di wiseworking e alcune riflessione sulla sua traduzione concreta. Scarica il paper in PDF

AMBIENTE Leggi il testo e poi, se vuoi, sperimenta. Se ne hai la possibilità apri una finestra, magari in un orario in cui c’è meno rumore. Volendo puoi sederti su una sedia, oppure restare in piedi. Chiudi o socchiudi gli occhi e lascia che l’attenzione si rivolga alle sensazioni fisiche di contatto con l’aria aperta: il contatto del vento sulla pelle, il calore del sole, il suono degli uccelli… Ascolta il tuo stesso respiro, percependone il movimento nel torace o nell’addome. Rifletti su quanto quell’invisibile aria sia la cosa più preziosa di cui disponi, ciò che rende possibile la vita. Quell’aria fatta di ossigeno e anidride carbonica che ti lega al mondo vegetale, di cui forse nemmeno vedi traccia in questo momento. Contempla silenziosamente la naturale interdipendenza che ti rende parte di un sistema molto più ampio dei tuoi confini fisici. Lascia che questa essenziale consapevolezza possa depositarsi, radicarsi nel corpo, nel cuore e nella mente, qualunque cosa ciò significhi. Resta in contatto con questa sensazione per tutto il tempo che desideri. Dopodiché, quando vuoi, torna a muovere lentamente il corpo, sciogli la postura. E infine, qualora li avessi chiusi, riapri gli occhi. ENVIRONMENT Read the following text and then, if it speaks to you, try it out. Wherever you are, open a window to the outside, perhaps at a time when there is less noise. Place a chair nearby and sit or it if you like. You can also remain standing. Close or partially close your eyes and let your attention turn to the physical sensations of the air on your skin: the cool touch of a breeze, the heat of the sun, the feeling of moisture. Now sounds: the chirping birds, your own breath. As you inhale and exhale, observe any movements in your chest or abdomen. Reflect on the gift of that invisible air, how precious it is, how it makes life possible. That oxygen and nitrogen and moisture that connects you to the world, to plants and animals and earth and water, none of which perhaps you even see at this moment. As you stand or sit by the window, contemplate the interdependence that makes you part of a much larger system than those defined by your physical boundaries. Let this essential awareness settle and take root in your body, in your heart, and in your mind, however you feel it. For as long as you can, remain in contact with this feeling. When you are ready, slowly start to move your body again, relaxing your posture. Finally, if your eyes were closed, open them slowly and observe the space around you. SCOPRI MENSCORPORE EXPERIENCE

RELAZIONI Leggi il testo e poi, se vuoi, sperimenta. Scegli una persona con la quale senti di avere un rapporto di fiducia. Può essere qualcuno con cui convivi oppure un amico/a. Chiedigli/le la disponibilità per una breve chiacchierata. Raccontagli/le come stai, partendo dal corpo: come lo senti, in quel preciso momento? Qual è la condizione fisica complessiva? Poi passa alla dimensione emozionale e condividi con il tuo interlocutore lo stato d’animo che è vivo in te, qualunque esso sia. Non giudicarlo, fagli spazio, lascialo esprimere in tutta la sua spontaneità e transitorietà. Infine rivolgiti ai pensieri: osservati e riferisci alla persona con cui stai parlando ciò che ti passa per la mente in quel preciso momento. Non cercare di interpretarli, o giustificarli, semplicemente descrivili. A questo punto invita l’altra persona a fare lo stesso, sentendosi libero/a di raccontarti come si sente dal punto di vista fisico, emotivo e mentale. Lascialo/a parlare senza possibilmente interferire, senza commentare, dandogli/le tutto il tempo di cui ha bisogno. Limitati ad ascoltare con interesse. Infine ringrazialo/a per il tempo trascorso insieme e per la disponibilità dimostrata.  RELATIONSHIPS Read the following text and then, if it speaks to you, try it out. Choose a person with whom you feel you have a relationship of trust. It can be someone you live with, a family member, or a friend. Ask them to join you for a short chat, and tell them how you are. Start with your physical body: how do you feel, right now? What are the elements of your overall condition? Then, move on to the emotional dimension and share the mood that is alive in you, whatever it is. Don't judge or try to change anything, but instead make room for this mood. Let it express itself in whatever ways are present, whether enduring or transient. Finally, turn to your thoughts: observe what is happening and report to the person you are talking to what is going on in your mind at that precise moment. Do not try to interpret or justify your thoughts, simply describe them. When you are finished the three steps, invite the other person to go through them as well, telling you how they feel physically, emotionally and mentally. Let them talk without interruption, without commenting. Give them all the time they need, listening with interest. When they are done, thank them for the time you have spent together and for the openness they have shown you. SCOPRI MENSCOPRORE EXPERIENCE

ALIMENTAZIONE Leggi il testo e poi, se vuoi, sperimenta. Al prossimo pranzo, scegli una pietanza che incontra i tuoi gusti, possibilmente manipolabile (un formaggio, un frutto, una verdura, del pane…) e mangiala “consapevolmente”, ovvero: inizia chiudendo gli occhi, poi prendila (tutta o un pezzo) in mano ed esplorala con il tatto, restando in ascolto degli stimoli sensoriali che emergono. Non avere fretta. Poi, quando vuoi, sposta l’attenzione sul senso dell’olfatto: avvicina l’oggetto al naso e lasciati incuriosire dalla varietà di profumi e odori che arrivano ai tuoi sensi, quelli più intensi ed immediati e quelli più delicati. Torna adesso a riaprire gli occhi, e dedicati all’osservazione dell’oggetto, come se lo vedessi per la prima volta, cogline ogni dettaglio, ogni particolare. Infine assaggia il cibo, prima solo con le labbra, poi mordendone un pezzetto. Consenti al sapore di manifestarsi in tutte le sue qualità, scopri e goditi la varietà di sfumature che appaiono. Prosegui con questa meditazione sensoriale per tutto il tempo che desideri, boccone dopo boccone. E poi, quando vuoi, riprendi a mangiare normalmente.  FOOD Read the following text and then, if it speaks to you, try it out. For your next lunch, choose some food that you are particularly in the mood to eat, perhaps something that can be to cut up, like a piece of cheese or fruit, a vegetable or some bread. Sit down at the table and eat this food item mindfully. First, close your eyes. Then take it in your hand and explore its texture, sensing the different stimuli that emerge. Do not rush. When you are ready, shift your attention to the sense of smell. Bring the food towards your nose and let yourself be curious about the aromas you can perceive. What are the most intense and immediate smells? What are the most delicate or subtle ones? Now, open your eyes, and focus your attention on observation, as if you were seeing this food for the first time. Note every detail of its surface. Finally, when you are ready, bring the food to your mouth, discovering it first only with your lips. Bite off a piece. Move it around your tongue, your palate, along the inside of your cheeks. Allow the flavors to manifest themselves in all their qualities. Discover and enjoy the variety that appears. Continue with this sensory meditation for as long as you wish, taste after taste. When you are ready, go back to eating as you would ordinarily do. SCOPRI MENSCORPORE EXPERIENCE

MENTE Leggi il testo e poi, se vuoi, sperimenta. Accomodati su una sedia, o sul divano, in una postura confortevole e stabile, con i piedi ben appoggiati al pavimento. Lascia che l’attenzione scivoli gentilmente dall’ambiente esterno a quello “interno”. Magari puoi chiudere o socchiudere gli occhi. Come stai? Quali pensieri attraversano lo spazio vuoto della mente? Ci sono immagini, fantasie, ricordi? Oppure parole, commenti, giudizi? Lascia che l’attenzione si rivolga a questo flusso di contenuti mentali, più o meno frequenti, più o meno piacevoli, più o meno invadenti. Il respiro ti può aiutare a lasciarli scorrere senza tentare di fermarli, cambiarli, eliminarli. Osservali come fossero nuvole che appaiono e scompaiono nel cielo,  per tutto il tempo che desideri. E poi, quando vuoi, torna a muovere lentamente il corpo, sciogli la postura. E infine, qualora li avessi chiusi, riapri gli occhi. MIND Read the following text and then, if it speaks to you, try it out. First, sit comfortably on a chair or on the sofa, your tailbones anchored and your spinal column stable. Make sure both of your feet are firmly planted on the floor. Let your attention slide gently from the outside world towards your internal environment. If you want, you can close or partially close your eyes. How are you? What thoughts are going through the spaces in your mind? Are there images, memories, fantasies? Are there words, comments, judgments? Let your attention turn to the flow of whatever is there, whether or not it feels busy, whether or not it feels pleasant, whether or not it feels invasive. Through your breath, allow what is there to flow through you, without trying to stop it, change it, or eliminate it. Observe what is there as if it were clouds appearing in the sky and then disappearing. Continue to observe your clouds for as long as you wish. When you are ready, return to your body slowly, moving whatever needs to move. Relax your posture, keep breathing. Finally, if your eyes were closed, open them slowly and observe the space around you. SCOPRI MENSCORPORE EXPERIENCE

Le organizzazioni stanno mostrando un interesse crescente al ben-essere delle persone che vi lavorano all'interno, tema oggi diventato possibilmente ancora più cruciale. Fra i molteplici progetti esistenti (di cui è facile trovare traccia sul web), ve ne sono alcuni particolarmente virtuosi e ambiziosi: seri, accurati e molto ben confezionati. È per questo che siamo orgogliosi di essere stati scelti da DANONE come partner per la traduzione in italiano e l'adattamento del corso 'Enabling Sustainable Diets', che la multinazionale francese (in collaborazione con UNITAR - United Nation Institute for Training And Reasearch) ha creato per offrire ai propri dipendenti una formazione dedicata all'alimentazione sana e sostenibile. Dall'attenzione alla stagionalità dei cibi ai metodi di coltivazione e allevamento, dalla lettura accurata delle etichette alla predilezione per i prodotti locali, dalla scelta dei metodi di cottura più salutari alla riduzione degli sprechi e dei rifiuti, il corso fornisce moltissime informazioni concrete per consentire ai partecipanti di maturare una reale consapevolezza dell'impatto delle proprie abitudini alimentari sulla salute personale e ambientale. Cogliere l'interdipendenza fra dimensione micro e macro e la ricaduta delle scelte individuali sull'ecosistema globale è uno dei principali obiettivi del percorso, che integra dati aggiornati, testimonianze di esperti e suggerimenti concreti. Nell'elaborare il materiale originale abbiamo riscontrato un allineamento pressoché totale ai principi e ai valori che guidano le attività di MensCorpore, trovandoci nella felice condizione di provare piacere e soddisfazione per il lavoro che veniva svolto. Ci auguriamo che iniziative come questa siano sempre più frequenti e che le aziende, soprattutto le più grandi e potenti (dal punto di vista dell'impatto complessivo delle loro attività), si muovano verso scelte e comportamenti orientati alla cura di tutti gli stakeholder coinvolti. MensCorpore è pronta a giocare il suo ruolo, laddove sarà possibile.