Le Experience sono speciali attività off-site progettate per piccoli gruppi aziendali.

Integrando formazione e ben-essere, offrono ai partecipanti occasioni di apprendimento che mescolano natura, gusto, cura di sé e relazione con l’Altro. Per saperne di più visita l’area del sito dedicata….

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Aziende

Il concetto di leadership è fra i più dibattuti nella storia degli studi organizzativi e il termine fra i più utilizzati all'interno delle aziende. Esistono un'infinità di manuali che provano a descrivere quella che viene a volte considerata principalmente un'attitudine, altre volte più una competenza da allenare, altre ancora una specie di talento naturale. Modelli che ne delineano le caratteristiche ispirandosi ai più disparati mondi e ambiti (dall'etologia alla mitologia, dallo sport alla storia) e le modalità per il suo sviluppo. È entrato a far parte del vocabolario comune e lo sentiamo pronunciare in molteplici contesti, di norma associato ai comportamenti di un individuo, detto leader, al quale si attribuisce la capacità di guidare (dall'inglese 'to lead') persone più o meno formalmente sotto la sua responsabilità. Tant'è che quando un gruppo di qualsiasi tipo (partito, squadra, impresa, complesso musicale

Sono successe alcune cose negli ultimi mesi che meritano almeno un blogpost per essere raccontate e condivise con tutti coloro che apprezzano il lavoro di MensCorpore. Per prima cosa siamo davvero orgogliosi di annunciare l'avvio di una bellissima collaborazione con il CFMT, Centro Formazione Management del Terziario, il "braccio formativo" di Confcommercio che offre percorsi di sviluppo ai dirigenti delle imprese del terzo settore. Già questo sarebbe più che sufficiente per renderci felici, ma c'è di più: a Marzo, la prima attività erogata sotto il loro cappello è stato un workshop dedicato al Wiseworking per una delle più importanti Società di consulenza a livello mondiale. Non poteva esserci occasione più prestigiosa e sfidante per mettere alla prova le tante riflessioni sviluppate intorno ad un'idea che abbiamo codificato quasi un anno fa e che ci sta sempre più a cuore. Anche a seguito del buon esito di questa esperienza-test, il prossimo autunno il CFMT proporrà un ciclo di eventi interaziendali dedicati ad un approccio "saggio" al lavoro, che ci consentiranno di presentare il Wiseworking in modo più esteso e dettagliato. A tutto ciò si aggiunge un'ulteriore bellissima notizia: in Giugno, sempre attraverso il CFMT, terremo un seminario intitolato Nature-inspired Management, che propone un confronto analogico fra i principi che governano il mondo naturale e un nuovo modo di concepire le organizzazioni professionali, la loro gestione e il loro sviluppo. Esattamente come per il caso precedente, in autunno questo macro-tema verrà declinato in tre ulteriori workshop di approfondimento. Insomma, siamo colmi di gratitudine e gioia per tutte queste opportunità: non solo perché ci danno modo di diffondere contenuti e prospettive che reputiamo meritevoli di attenzione, ma anche perché sono accompagnate e facilitate dall'incontro con persone delle quali abbiamo grande stima professionale e con le quali ci sentiamo umanamente molto allineati. Quando si verifica una "congiuntura" di questo tipo, il lavoro acquista un sapore speciale: ecco perché ci tenevamo particolarmente a celebrare insieme a tutti voi questo piccolo grande passo nel percorso di crescita del nostro Progetto!

A qualche mese dalla pubblicazione del nostro primo paper dedicato all'argomento, siamo tornati a riflettere sul concetto di wiseworking, nato dalla convergenza di molteplici riflessioni maturate nel tempo e poi catalizzate dall'esperienza Covid. Lo abbiamo fatto perché ci è sembrato importante approfondire le implicazioni e immaginare con maggior dettaglio le possibili traduzioni operative di questo modo di intendere il lavoro. L'auspicio è che possa fornire spunti di riflessione fertili a beneficio di tutti coloro che, a vario titolo e con differenti gradi di responsabilità, abitano e partecipano alla vita di un'organizzazione

L’abbiamo vista arrivare da lontano, avvicinarsi lentamente, e poi sempre più velocemente; ed ora eccola tra noi, la seconda ondata. C’è una differenza importante rispetto al primo impatto del Covid in marzo e aprile. In quelle settimane la pandemia ci ha colpito come uno schiaffo improvviso, il cerchio si è stretto molto rapidamente e i sentimenti dominanti erano la preoccupazione e l’ansia per qualcosa di ignoto. Nei mesi successivi molti commentatori hanno scritto che per la prima volta la storia aveva bussato alle porte di questa generazione di adulti. Ed è vero: mentre le generazioni precedenti avevano vissuto sulla loro pelle carestie, guerre e rivolgimenti epocali, la pandemia ha costretto per la prima volta gli adulti di oggi a confrontarsi con qualcosa di ignoto e terribile, che ha cambiato in brevissimo tempo le vite di tutti noi. Quindi ovvio che fossimo impreparati: affrontavamo una situazione cognitivamente ed emotivamente senza precedenti.    Questa volta invece sappiamo quale potrà essere il decorso della vicenda, immaginiamo i tempi e le modalità. Ciò per certi versi argina la paura che ogni spavento genera, lasciando il posto ad un sottile – ma non meno faticoso – sentimento di angoscia. Tale condizione emotiva va riconosciuta e aiutata, anche a livello organizzativo. Ora che molte aziende si sono attrezzate per poter gestire (laddove possibile) il lavoro a distanza, l’attenzione di manager ed HR si sta spostando in modo più diretto e strutturato sul sostegno psicofisico delle loro persone, con la consapevolezza che la tutela di un sufficiente grado di ben-essere complessivo è presupposto fondamentale per risultati sostenibili e duraturi.      MensCorpore, seguendo un modello di ben-essere “a 6 sorgenti” proposto anche attraverso il suo libro-manifesto, si muove per offrire supporto alle aziende e alle loro persone. Due sono le possibili tipologie di interventi che proponiamo: a 1 – Percorsi on-line di sostegno al benessere individuale. MensCorpore propone in modalità on-line attività che sono normalmente (da molti anni) realizzate in presenza. I format a distanza sono stati sperimentati su richiesta di alcune aziende durante il primo lockdown – si veda per es. l'esperienza con Pirelli – e l’offerta viene ora ampliata:  METODO FELDENKRAIS: liberare il corpo da abitudini posturali disfunzionali attraverso il movimento sottile e l’ascolto percettivo. QI-GONG: ginnastica “di lunga vita” per attivare, ammorbidire e armonizzare il sistema corpo-mente. BIOENERGETICA: lavorare con il corpo e il respiro per sciogliere le rigidità emotive e ritrovare vitalità. MEDITAZIONE MINDFULNESS: semplici pratiche di consapevolezza per coltivare presenza mentale e stabilità emotiva.  PILATES MATWORK: un approccio integrale e sicuro al lavoro corporeo per coltivare elasticità, tono ed energia.    WELLNESS WORKOUT: allenamento completo di fitness a corpo libero per trovare e mantenere una buona condizione fisica. YOGA RATNA: integrazione di più stili per una pratica di ben-essere completa e armonica. HATHA VINYASA YOGA: per prendersi cura del proprio corpo e respiro, attraverso un movimento armonioso e gentile. Questo tipo di percorsi vengono proposti con format di 8 incontri settimanali da 60 minuti, con un massimo di 12 partecipanti (il prezzo è di 1.200€ + IVA). aaa 2 – Interventi taylor made di formazione o sviluppo organizzativo, progettati e realizzati per rispondere alle specifiche esigenze del cliente. MensCorpore ha organizzato nel tempo – dunque a prescindere dall’emergenza Covid – quattro linee di lavoro, che è possibile visualizzare qui.  aa Per chiarimenti, approfondimenti, o per confrontarti con noi, scrivi a: info@menscorpore.org.

Le tre serate di presentazione del nostro libro manifesto ci hanno riempito di gioia: sono andate esattamente come speravamo, offrendo una ampissima (ma ordinata) gamma di stimoli, spunti, esempi, proposte a coloro che hanno partecipato dal vivo (presso il Teatro Nuovo di Treviglio) oppure le hanno seguite sulla pagina Facebook del Comune di Treviglio. Ecco perché ci è sembrato importante condividere le registrazioni integrali degli incontri, cosicché chiunque sia interessato possa dargli una sbirciata

Il 28 Settembre, 5 Ottobre e 19 Ottobre, presso il Teatro Nuovo Treviglio (Piazza Luciano Manara, 1) presenteremo "Coltiva te stesso - Le sei sorgenti del Ben-Essere". Nel corso delle tre serate si avvicenderanno tutti i co-autori (come speravamo potesse accadere!) e saranno presenti degli ospiti speciali: utilizzeremo il pretesto della pubblicazione del libro per parlare in modo concreto e dialogico di stili di vita salutari, prevenzione e cura di sé. Ma anche di Scuola, Aziende e Sanità. Considerato il periodo molto difficile che abbiamo attraversato (soprattutto qui nella bergamasca) e quello non meno complesso che ci attende, crediamo sia il momento giusto per ragionare insieme su questi temi. E poterlo fare con il supporto del Comune di Treviglio e dell'ISIS Zenale e Butinone è per noi motivo di grande orgoglio e riconoscenza. 28 Settembre: CORPO – CUORE – MENTE GIUSEPPE CARLESSI – Insegnante di Qi-GongSTEFANO PILONI – Tecnologo alimentare e Fitness TrainerCHIARA RONZONI – Psicoterapeuta a indirizzo BioenergeticoPAOLO TESTA – Psicoterapeuta a indirizzo GestalticoMASSIMO BONOMELLI – Insegnante di meditazione 5 Ottobre: ALIMENTAZIONE – RELAZIONI – AMBIENTE ALESSANDRA CASTELLI – Vicepresidente e Co-fondatrice MensCorporeVERA FRANCESCONI – Life Coach ed esperta di Programmazione Neuro LinguisticaDAVIDE FACHERIS – Formatore ed esperto di Comunicazione NonViolentaDIANA TEDOLDI – Formatrice e Nature Coach 19 Ottobre: SCUOLE – AZIENDE – OSPEDALI MARIA GIULIA MARINI – Direttore Scientifico Area Sanità e Salute Fondazione ISTUDALVISE BIFFI – Presidente Piccola Industria Confindustria LombardiaALESSANDRO MAZZAFERRO – Dirigente IC Calcinate, Scuola Polo della rete SPSMARCO LEONZIO – Docente e ricercatore in ambito organizzativo In collaborazione con l'ISIS Zenale e Butinone e con il patrocinio del Comune di Treviglio. L’evento sarà riconosciuto come percorso di formazione per i docenti dell'ambito territoriale 5 Lombardia INGRESSO GRATUITO - REGISTRAZIONE OBBLIGATORIA a REGISTRATI

https://youtu.be/yHyRmMp23YA Ci sono voluti più di tre anni ma finalmente ha preso forma "Coltiva te stesso - Le sei sorgenti del Ben-Essere", il libro manifesto di MensCorpore. È il frutto di un lavoro corale, come corale è il progetto da cui scaturisce. Al suo interno sono raccolte e sistematizzate conoscenze ed esperienze, ma anche incontri, collaborazioni e qualche intuizione. Il fil rouge che lo attraversa è l'esplorazione di sé, un viaggio nelle molteplici dimensioni della nostra esistenza: Corpo, Cuore, Mente, Alimentazione, Relazioni, Ambiente. Ad ognuna di esse è dedicato un capitolo, che include alcune riflessioni più ampie sul tema e schede di approfondimento relative a specifiche metodologie particolarmente adatte a coltivare quella 'sorgente'. C'è inoltre la possibilità di accedere (tramite QR-Code o hyperlink) a file audio e video per sperimentare direttamente esercizi e pratiche da integrare (volendo) nella propria vita quotidiana. Il tutto è preceduto da un capitolo propedeutico che focalizza l'attenzione sul respiro e sulla cosiddetta interocezione, ovvero il 'senso di esserci', la percezione del proprio stato psico-fisico. Mentre nella sezione conclusiva del volume il 'sistema delle 6 sorgenti' viene declinato all'interno dei tre contesti organizzativi più diffusi e significativi del la nostra società: Scuole, Aziende e Ospedali. Ogni capitolo è costellato di collegamenti a pagine web che ospitano articoli, ricerche, studi, casi etc. in riferimento alle tante tematiche affrontate ed è corredato da una bibliografia mirata, per consentire al lettore di approfondire ulteriormente. Siamo convinti che questo libro possa essere fruito in modo molto differente a seconda della persona che lo incontra: è infatti molto probabile che, in base alle caratteristiche individuali, si possano facilmente trovare più interessanti e stimolanti alcune parti rispetto ad altre. E va bene così. Il nostro intento (e augurio) è che "Coltiva te stesso" possa essere uno strumento, una mappa, o anche solo un trampolino da cui ciascuno possa partire per un viaggio unico, sviluppato in relazione ai propri peculiari bisogni e desideri di ben-essere, attuali e futuri. Non possiamo che ringraziare di cuore tutti i co-autori, amici che hanno messo a disposizione la loro grande professionalità per realizzare le varie Schede distribuite nel testo. In ordine di 'apparizione': Giuseppe Carlessi, Stefano Piloni, Chiara Ronzoni, Paolo Testa, Massimo Bonomelli, Andrea Pezzana, Vera Francesconi, Davide Facheris, Diana Tedoldi. E un GRAZIE a Maria Giulia Marini per la bellissima prefazione. Il libro, in formato cartaceo, può essere trovato (o ordinato) in qualsiasi libreria, oppure acquistato sulle principali piattaforme digitali (Amazon, IBS, Feltrinelli, Mondadori

Siamo molto felici di condividere una bella notizia: MensCorpore è ufficialmente un fornitore di Eudaimon, una delle prime e più importanti Società italiane che offrono servizi di welfare alle aziende. Nello specifico due sono le tipologie di proposte targate MensCorpore che, per ora, i dipendenti delle imprese-clienti di Eudaimon possono trovare sulla piattaforma digitale che viene messa loro a disposizione: da una parte abbiamo creato un set di 6 percorsi individuali fruibili a distanza, ognuno dedicato ad una diversa Sorgente del Ben-Essere, secondo il nostro modello; dall'altra ci sono delle esperienze off-site fruibili nell'area Langhe e Roero (CN) che mescolano immersione in natura, buon cibo e cura di sé. Per saperne di più mettiamo qui di seguito i link per scaricare le brochure

La difficile esperienza pandemica, già lontana e ancora minacciosa allo stesso tempo, ha comunque lasciato parecchi strascichi. Anche le aziende hanno dovuto ripensarsi, a partire dalla concezione stessa del lavoro. Si è parlato moltissimo di smart-working, modalità che l'emergenza sanitaria ha reso improvvisamente necessaria, laddove prima (in Italia) si trattava di sperimentazioni non particolarmente diffuse. E ora ci si domanda quanto questo modello persisterà a pandemia (del tutto) conclusa. A giudicare dai dati raccolti, pur con le molteplici difficoltà incontrate, il lavoro agile ha rivelato alcuni vantaggi e benefici, tanto sul piano organizzativo quanto su quello individuale. I problemi sono principalmente derivati da fatto che quello vissuto da molti italiani è stato in realtà un semplice "lavorare da casa" (con figli da gestire peraltro), ben diverso dal vero smart-working. Quest'ultimo prevede una ridefinizione della relazione fra Azienda e individuo in un'ottica di definizione più precisa e condivisa degli obiettivi e una maggior fiducia reciproca rispetto al loro raggiungimento. In estrema sintesi, il passaggio da una "cultura del cartellino" ad una cultura del risultato. Ma ci sono altre esigenze con cui persone e organizzazioni già si stavano confrontando e che l'epidemia di Covid ha reso ancora più evidenti: prima fra tutte il bisogno di ben-essere, cioè il desiderio di vivere e lavorare in contesti che tutelino e promuovano la salute psicofisica e relazionale. Per un'azienda questo significa rimettere in discussione l'assioma che vede nella generazione di profitto economico il primo e incontrastato obiettivo, il senso stesso della sua esistenza. Passare da profitto a valore e integrare la mera dimensione economica con quella personale, sociale e ambientale non è una sciocchezza! A tutto ciò dobbiamo sommare, o meglio tutto questo va inquadrato nelle semplici e spietate verità che la Natura (se così vogliamo chiamarla) ci ha ricordato senza mezze misure: non siamo immortali, non siamo isole e non siamo i padroni del mondo. La qualità (e prima ancora la possibilità) della nostra vita sulla terra interdipende da una molteplicità di fattori che sarebbe il caso di considerare con maggior attenzione, a partire dalla disponibilità di risorse naturali (aria inclusa!) fino alla convivenza e il rispetto delle altre specie animali e vegetali. Insomma, l'impressione è che sviluppare un approccio smart al lavoro, passaggio già di per sé non banale, non sia oggi più sufficiente. In una fase storica così delicata come quella in cui ci troviamo, bisogna allargare la prospettiva e coltivare una visione più ampia. A noi piace parlare di WISE-working, una "filosofia applicata" che, trasformando la parola in acronimo, possiamo ricondurre a 4 principi di base: Well-being: centralità del ben-essere complessivo di tutte le persone che animano un’organizzazione; Interdipendence: riconoscimento del vincolo di interdipendenza che lega tutte “le parti” di cui è composto un sistema organizzativo, i suoi molteplici interlocutori e l’ambiente fisico, sociale e naturale in cui è immerso; Sense & Susteinability: capacità di dare senso al lavoro quotidiano - anche in relazione alla sua sostenibilità complessiva nel tempo (compreso l’equilibrio vita-lavoro) - e possibilità di contribuire alle decisioni organizzative che alimentano il commitment e il sentimento di cura verso l’organizzazione, della quale ci si sente parte integrante; Empathy: valorizzazione della dimensione relazionale e cooperativa, riconosciuta come segno distintivo di una comunità umana sana. Per un approfondimento più dettagliato di quanto brevemente riassunto in questo articolo, invitiamo il lettore a scaricare il nostro paper, che raccoglie: i dati delle ricerche più recenti e significative relative allo smart-working pre, durante e post Covid; le evidenze emerse dagli studi rispetto alle aspettative di ben-essere all'interno dei contesti organizzativi; una definizione più precisa del significato di wiseworking e alcune riflessione sulla sua traduzione concreta. SCARICA IL PDF