Ecologia Relazionale

La dimensione relazionale, all’interno di un contesto organizzativo, è necessaria non solo al buon funzionamento dei processi operativi, ma anche alla tutela della qualità del clima e quindi del benessere individuale percepito. Tuttavia, essendo una variabile difficilmente “misurabile”, viene spesso dimenticata oppure data per scontato. Tutt’al più la si affronta e supporta con interventi formativi concentrati e sporadici che però, per la natura stessa del “tema”, risultano poco efficaci in termini di reale incidenza.

Il percorso di Ecologia Relazionale propone perciò una metodologia didattica differente: più diluita nel tempo (7 incontri di 3 ore ciascuno a distanza di 10-15 giorni l’uno dall’altro) e maggiormente virata verso l’approccio laboratoriale. Le sessioni non hanno l’obiettivo di trasferire contenuti e tecniche predefinite con modalità frontale, quanto piuttosto di fornire degli stimoli che, a partire dalle specifiche esigenze del gruppo, possano essere sperimentati e approfonditi attraverso giochi, esercizi e simulazioni. Non solo, il tempo che intercorre fra una sessione e l’altra diventa occasione per testare gli apprendimenti maturati in aula nella quotidianità professionale. Ciò fornisce ulteriori stimoli per la prosecuzione e l’approfondimento del lavoro. Obiettivo del percorso è consentire ai partecipanti di sviluppare le proprie attitudini e capacità comunicativo-relazionali attivando un processo di apprendimento il più stratificato possibile (livello cognitivo, emozionale, percettivo).

Temi

  • Ascolto attivo
  • Allineamento empatico
  • Assertività, ovvero capacità di manifestare i propri bisogni
  • Chiarezza comunicativa
  • Gestione delle situazioni conflittuali

Strumenti a disposizione

  • Teatro
  • Programmazione Neuro Linguistica
  • Mindfulness
  • Counseling/Coachig

Metodologia didattica

  • Lezione frontale
  • Role Play
  • Simulazioni su casi aziendali
  • Lavoro a gruppi

Docente: Nicola Castelli, formazione umanistica (lettere moderne), docente e ricercatore in ambito organizzativo (collaborazione decennale con la Fondazione ISTUD), con particolare attenzione alla comunicazione efficace e al ben-essere nelle organizzazioni professionali. Practitioner PNL, trainer di percorsi Mindfulness Based, attore, counselor in formazione. Creatore e curatore del blog Business Humanization. Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale MensCorpore.

NB: Gli interventi di Mindfulness sono da considerarsi come complementari ai percorsi di Educazione Alimentare, Ginnasica Calistenica e Mindfulness @ Work, in modo da agire sulle 3 principali cause di malattia indicate dall’OMS (cattiva alimentazione, mancanza di attività fisica, stress).

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